Carenza di anandamide nel cervello dei soggetti autistici?

L’attuale tasso di soggetti affetti da disturbo dello spettro autistico (ASD) negli Stati Uniti è rappresentato da circa l’1% della popolazione. C’è stato un aumento esponenziale dell’incidenza negli ultimi decenni. Sembra che ci sia un indizio molto importante che collega i cannabinoidi e la cannabis all’autismo. I ricercatori hanno scoperto che il livello di anandamide è molto basso nel cervello dei soggetti con autismo. L’anandamide è un endocannabinoide / neurotrasmettitore “fabbricato” dall’organismo che si lega ai recettori del THC. I cannabinoidi nella cannabis, in particolare il CBD, possono aumentare la produzione di anandamide in soggetti con ASD. Ci sono diversi ricercatori, esperti in cannabinnoidi, che attualmente vedono molti disturbi come il risultato di una carenza del sistema endocannabinoide. Aumentando i cannabinoidi nel sistema endocannabinoide, molti dei sintomi potrebbero scomparire.
L’anandamide, che deriva dalla parola sanscrita per “gioia”, è nota per la sua capacità di provocare rilassamento e calma. Ha un ruolo nell’umore, appetito, sollievo dal dolore e riproduzione e molte altre funzioni. Dal momento che non è facile studiare il cervello umano, la maggior parte delle informazioni che i ricercatori hanno raccolto sull’anandamide proviene da studi sui ratti. Tuttavia, c’è una crescente ricerca anche sui bambini autistici che usano olio di cannabis.
L’ASD è caratterizzata da disfunzione di integrazione sensoriale, comportamenti ripetitivi e incapacità di comprendere i tipici segnali sociali umani. I bambini autistici spesso dimostrano comportamenti impulsivi, esplosivi e pericolosi, incluso l’autolesionismo. Molti bambini mostrano fobie, frustrazione e rabbia. L’incidenza di un livello significativamente più basso di anandamide nel cervello autistico implica che esista un legame diretto tra questo deficit e una deficienza di endocannabinoidi che potrebbe spiegare i sintomi dell’ASD.
Un recente studio israeliano che utilizza olio ad alto contenuto di CBD su bambini autistici ha ottenuto un miglioramento dell’80% dei loro comportamenti. Lo studio è stato condotto dal dott. Adi Aran, direttore di neurologia pediatrica all’ospedale Shaare Zedek di Gerusalemme. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Neurology. C’erano 60 partecipanti con un’età media di 12 anni. Sono stati scelti perché non rispondevano ai farmaci o alle terapie convenzionali di autismo.
I bambini hanno ricevuto 20:1 CBD:THC per 7 mesi.
Alla conclusione dello studio, ai genitori è stato chiesto di valutare un cambiamento nel comportamento del loro bambino, il loro livello di ansia e le loro abilità comunicative. L’80% ha segnalato una diminuzione dei comportamenti problematici. Il 62% ha riportato un miglioramento significativo di questi comportamenti. Il 50% ha riportato un miglioramento nelle capacità comunicative e il 40% ha riportato una riduzione dei sintomi dell’ansia. I genitori hanno anche segnalato un miglioramento della capacità di transizione dei loro figli, che è particolarmente difficile per i bambini con ASD. Per i genitori che sono passati attraverso molteplici terapie farmacologiche e non senza successo, questi risultati danno speranza a coloro che stanno lottando per gestire i propri figli.
Gli effetti calmanti dell’olio del CBD possono aiutare a controllare i comportamenti ripetitivi che sono la caratteristica dell’ASD; sbattere le braccia, dondolare avanti e indietro e comportamenti ossessivo-compulsivi. Un altro sintomo prevalente dell’autismo è il disturbo del sonno. La cannabis ha dimostrato di essere uno degli ausili per il sonno più sicuri ed efficaci.
I progressi nelle procedure mediche scientifiche consentono ai ricercatori di rilevare l’anandamide attraverso test al plasma invece di tecniche molto più invasive. La speranza è che un giorno, in futuro, i medici saranno in grado di somministrare quantità extra di anandamide al cervello di bambini autistici attraverso il plasma. Sono necessarie ulteriori ricerche su soggetti umani per dare credibilità assoluta alla cannabis come un’opzione terapeutica praticabile e sicura per i bambini nello spettro autistico anche se i primi risultati già ne dimostrano una grande speranza!
Fonti: rxleaf.com, Anandamide: Endocannabinoid The Autistic Brain Is Lacking, Matt Weeks, Sept 10, 2018
Israelnationalnews.com, Study: Cannabis oil 80% successful in helping autistic children, Arutz Sheva Staff, July 26, 2018

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1 commento su “Carenza di anandamide nel cervello dei soggetti autistici?”

  1. Il CBD pùo essere molto efficace in trattamenti dei soggetti autistici, pero dobbiamo prendere in considerazione anche il fatto che l’anandamide è in costante sviluppo fino ai 21 anni. Certi studi mostrano che assumendo THC in fase del sviluppo del’anandamide può causare disturbi nel sviluppo del’anandamide. Pertanto, per adolescenti si raccomanda la somministrazione di CBD con concentrazioni basse del THC prodotti.

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